George Orwell al Grande Fratello.

Accadde durante una lunga e piovosa domenica di novembre.

Due ragazzini, una tavola Ouija ed il primo pacchetto di sigarette sostavano tesi in un garage.
Il lume leggero delle candele andava lentamente ad affievolirsi, mentre un dispettoso spirito cercava di tornare dal mondo dei morti.

Dicci chi sei spirito! Cla, mi passi una sigaretta? Mi sa che questa tavola non funziona… Ma l’hai visto l’ultimo episodio di…

No! Zitto Gi, non mi spoilerare nemmeno la sigla, sennò ti mangio vivo… Anzi, che dici ce la riguardiamo assieme? Tanto questa cosa non funziona, te l’avevo detto che questi oggetti occulti non si comprano all’Eurospin. Dai andiamo.

Fu in quel momento che la tavola si mise a tremare, risputando fuori di sé un uomo stranamente conosciuto…
No signori cari, la tavola non cacciò fuori di sé Tupac Shakur come speravano i ragazzi, bensì il noto scrittore di 1984, George Orwell, che abbandonato a sé stesso per colpa di Netflix, decise di uscire a prendere una boccata d’aria.

La città non apparteneva né alla vista né tanto meno ai ricordi del povero George, che non aveva la minima idea del luogo in cui l’avrebbero trascinato i suoi piedi, i quali si sarebbero frenati bruscamente alla svendita di televisori pochi metri dopo.

Così furono una sigla ed un logo spalmati sugli schermi, a catturare repentini l’attenzione dello scrittore: GRANDE FRATELLO VIP.

-Incredibile, pure qui il grande fratello, dove andremo a finire, se ce li dessero a noi i loro soldi, oppure dovrebbero metterci dentro i politici, o no?? Non ho ragione eh?
Ma che sei, straniero? Du iu no the Big Brother, eh?

Al suono di quelle ultime due parole la pelle del povero George, noncurante dello sguardo insistente della vecchia impellicciata ansiosa di una risposta, cominciò lentamente ad accapponarsi.
Possibile che quell’occhio lo stesse veramente fissando? Il Grande Fratello di 1984 era dunque diventato una realtà? Doveva fare qualcosa, insomma la gente intorno a lui veniva osservata 24 ore su 24 e nessuno se ne lamentava?

 

To be continued…..

 

Un pensiero riguardo “George Orwell al Grande Fratello.

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